L’amore nei confronti del bambino è tanto grande da essere incontenibile, talvolta affiancato al timore di non dimostrarlo nel modo giusto. È così che si arriva alla domanda: sono un bravo genitore? Essere all’altezza del lavoro più difficile del mondo non richiede un CV, ma la continua ricerca di un equilibrio tra cura e libertà del bambino. Eccoti i nostri consigli per raggiungerlo.

Professione genitore: la carriera più difficile di sempre

“I vostri figli non sono figli vostri”, così recita una poesia di Khalil Gibran che riassume in poche parole la difficoltà di essere genitori. Nel momento in cui nasce una nuova vita, una persona completamente a sé viene al mondo. Se fisicamente può ricordare mamma o papà, la sua personalità è unica.

E non è forse la parte più bella e complicata dell’essere genitori, offrire al bambino tutti gli strumenti per diventare sé stesso?

E qui arrivano i primi dubbi: i libri sulla gravidanza si fermano al momento del parto, i manuali sull’essere bravi genitori non seguono regole standard. Piuttosto, il raggiungimento dell’obiettivo viene presentato come un percorso personale e di coppia, da condividere giorno per giorno con il proprio bimbo.

Non potrebbe esistere descrizione migliore.

Piacere di conoscerti, siamo i tuoi genitori

Il primo step per vivere la genitorialità? Le presentazioni. Avete aspettato la nuova vita per oltre nove mesi, ed è finalmente giunto il momento di imparare a conoscerla.

Sì, proprio imparare: una nuova lingua, nuovi ritmi e tante esigenze a cui non avevi pensato.

Perché quel bimbo che avete desiderato e accolto, in realtà, non vi ha ancora detto nulla di sé. I primi giorni serviranno a mamma e papà per gettare le basi nel rapporto con il figlio. Ovviamente le attenzioni della coppia si sposteranno maggiormente su di lui, che imparerà a imitare gesti e suoni che si trasformeranno in modi di fare e parole.

Così come voi lo vedrete crescere, anche lui vi guarderà farlo come genitori: il supporto reciproco è fondamentale all’interno della coppia. Imitando la felicità di mamma e papà, il figlio avrà anche qualcuno con cui condividerla.

La stabilità: il punto di partenza per imparare a conoscersi

Ai primi mesi seguono i primi compleanni, e la personalità del bambino inizia ad emergere sempre di più. È in questa fase che gli equilibri cambiano: non sono più i tempi dettati dal neonato a scandire le giornate.

Per i genitori si torna alla “normalità”, per il figlio si inizia a delineare una serie di cambiamenti.

Il consiglio per essere dei genitori pronti ad accompagnare il proprio figlio ad ogni passo verso la crescita? Ascolto e chiarezza. In questa fase sta a mamma e papà trovare l’equilibrio che fa stare bene il bimbo, nel rispetto delle sue esigenze quanto delle necessità quotidiane.

L’ora dei pasti, della nanna, dei giochi e dello svago creano momenti di felicità condivisa come incomprensioni e primi scontri. Comprendere il bambino è fondamentale per creare l’abitudine perfetta per lui e gestire il momento del capriccio. È qui che la collaborazione tra mamma e papà torna a giocare un ruolo fondamentale.

Stabilire poche e chiare regole, fatte rispettare da entrambi, è un ottimo consiglio da seguire per migliorare come genitori.

Chiedere aiuto non fa di te un “genitore sbagliato”

È vero, non esiste alcun attestato che dia la certificazione definitiva di “bravi genitori”. Tuttavia, ci sono figure che hanno dedicato alla crescita dei bambini la propria vita professionale. Chiedere un aiuto agli esperti non fa di te un cattivo genitore, anzi.

Con l’aiuto di psicologi dell’età evolutiva e pedagogisti si può comprendere meglio il bambino. Questo aiuterà lui a trovare gli strumenti necessari per crescere, e al genitore una maggiore consapevolezza tanto del proprio ruolo quanto delle esigenze del figlio in ambito educativo, sociale e scolastico.

È questo un grande gesto d’amore: rispettare l’individualità del bambino, offrendogli gli strumenti necessari ad esprimerla anche quando il bravo genitore non è l’unico mezzo di cui ha bisogno. Contatta il Centro Le Nove Lune per conoscere i nostri professionisti.

Così i tuoi figli saranno loro stessi, e tu un ottimo esempio a cui guarderanno con ammirazione: un genitore eccezionale.

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